Registratori di cassa e Pos, attivo il collegamento online. Attivo il servizio web per i commercianti: prima comunicazione entro il 20 aprile.

Data:
9 Marzo 2026

Registratori di cassa e Pos, attivo il collegamento online. Attivo il servizio web per i commercianti: prima comunicazione entro il 20 aprile.

E’ attivo dal 5 marzo sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il nuovo servizio per permettere il collegamento tra registratori telematici (Rt) e strumenti di pagamento elettronico, reso obbligatorio dalla Legge di Bilancio 2025 per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2026. Specifichiamo che non si tratta di un collegamento fisico, ma di un abbinamento “virtuale” da effettuare tramite un servizio online, disponibile in area riservata sul sito dell’Agenzia stessa.

Ricordiamo che il nuovo obbligo di collegamento è finalizzato a garantire la trasmissione corretta e automatica dei dati dei pagamenti elettronici all’Agenzia delle Entrate. La norma mira a realizzare una completa integrazione tra la registrazione dei corrispettivi e i pagamenti tracciabili. Attraverso la connessione automatica e protetta tra l’atto dell’incasso e la certificazione fiscale, si riducono sensibilmente gli errori manuali e il rischio di omissioni comunicative verso l’Amministrazione finanziaria.

Chi deve rispettare l’obbligo – Tale adempimento riguardatutti i soggetti obbligati alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi che incassano tramite POS e richiede una verifica della compatibilità tra i dispositivi utilizzati, nonché l’eventuale aggiornamento o configurazione degli stessi. Ricordiamo che sono previste sanzioni per l’omissione o l’errata trasmissione dei dati dei pagamenti e per il mancato collegamento POS-RT.

Scadenze – Per gli strumenti di pagamento già attivi al 1° gennaio 2026 oppure utilizzati nel periodo 1–31 gennaio 2026, è previsto un termine di 45 giorni a partire dal 5 marzo per completare la registrazione. Di conseguenza, la scadenza ultima è fissata al 20 aprile.
Per quanto riguarda invece la prima associazione o eventuali modifiche, l’abbinamento dovrà essere effettuato dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data in cui lo strumento di pagamento elettronico diventa effettivamente disponibile, e comunque entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese. Ad esempio, se un nuovo POS entra in funzione nel mese di marzo, il collegamento con il registratore telematico dovrà essere effettuato tra il 6 e il 31 maggio.

Guida operativa per gli esercenti – Per facilitare l’utilizzo del servizio, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito una guida operativa rivolta agli esercenti. Il documento spiega, anche tramite immagini e tabelle, i passaggi necessari per completare correttamente l’abbinamento. Inoltre, sullo stesso sito sono disponibili anche le FAQ dedicate all’argomento.

Servizio Confesercenti dedicato – Per gli operatori che hanno bisogno di assistenza, Confesercenti di Pesaro e Urbino ha predisposto un servizio dedicato con costi che vanno da 50 a 100 euro (più IVA) a seconda della complessità della pratica. IL servizio comprende la verifica della situazione attuale (POS e RT) ed il corretto abbinamento dei dispositivi

Documenti e informazioni – Ricordiamo che per poter effettuare l’operazione, è necessario disporre di un quadro completo di tutti i POS attualmente in uso in azienda, nonché di tutti i misuratori fiscali ai quali tali dispositivi sono collegati. Pertanto, come primo passo, è indispensabile richiedere alla banca (o alle banche di riferimento) il contratto di convenzionamento. Tale contratto è il documento nel quale sono riportati i seguenti dati: numero identificativo di ciascun POS, codice della convenzione, dati dell’acquirer. Questo documento è fondamentale per consentirci di procedere correttamente con le successive operazioni.

Per qualsiasi chiarimento o ulteriori informazioni: Davide Binda tel. 0721. 406724 –davide.binda@confesercentipu.it e in tutte le sedi Confesercenti della provincia.

Ultimo aggiornamento

26 Marzo 2026, 13:12