Confesercenti lancia la mobilitazione: “Una firma per difendere i negozi di vicinato e il futuro delle nostre città”
Data:
24 Luglio 2026
Al via anche in provincia i banchetti per sostenere la proposta di legge di Confesercenti nazionale a tutela dei negozi di vicinato. Mercoledì 29 luglio disponibili tre punti per la raccolta firme nel centro storico di Pesaro, Fano e Urbino
Un appello ai cittadini per salvaguardare centri storici e quartieri, contrastare la desertificazione commerciale e rafforzare il tessuto economico e sociale dei territori. Confesercenti Pesaro e Urbino si mobilita a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità” promossa dall’Associazione a livello nazionale ed entrata nel vivo in questi giorni con il coinvolgimento diretto delle sedi territoriali.
Nella nostra provincia l’appuntamento è per mercoledì 29 luglio giornata nella quale Confesercenti organizzerà tre punti di raccolta firme nel centro storico di Pesaro (via Branca – accanto all’ufficio postale, dalle 9.00 alle 13.00), Urbino (Piazza della Repubblica, dalle 16.00 alle 19.00) e Fano (centro storico, dalle 9.00 alle 13.00)
L’associazione richiama l’attenzione su un fenomeno che sta modificando profondamente il volto delle città: la chiusura dei piccoli esercizi commerciali non rappresenta soltanto una perdita economica ma incide anche sulla qualità della vita, sulla sicurezza e sulla vitalità dei quartieri.
I dati confermano la portata del problema: dal 2012 a oggi in Italia il numero dei negozi di vicinato si è ridotto del 14,3%. Una flessione determinata da fattori come la crescita dell’e-commerce, l’aumento dei costi di gestione e gli effetti dell’inflazione, che ha interessato non solo i centri storici, ma anche borghi e quartieri periferici.
Il cuore della proposta di legge è l’introduzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro), aree nelle quali le imprese potranno beneficiare di agevolazioni fiscali, strumenti di sostegno economico e procedure amministrative semplificate, con l’obiettivo di garantire la presenza dei servizi essenziali nei centri urbani e nelle aree periferiche.
Il testo prevede inoltre la creazione di un Fondo nazionale destinato alla rigenerazione urbana e l’istituzione di un Osservatorio presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il compito di monitorare l’evoluzione del settore e individuare nuove strategie di intervento.
“E’ una mobilitazione importante che ci chiama in causa tutti –spiega il direttore provinciale Confesercenti Alessandro Ligurgo – con questa proposta di legge possiamo dare una risposta concreta e strutturale alle difficoltà del piccolo commercio e, insieme, difendere il futuro delle nostre città dal degrado e dallo spopolamento. Salvaguardare i negozi di vicinato, infatti, non significa soltanto tutelare una categoria economica, ma garantire presidi di socialità, di vivibilità e di sicurezza, fondamentali per le nostre comunità”. Sulla stessa linea anche i direttori Confesercenti di Pesaro e Fano Davide Ippaso e Matteo Radicchi: “Per raggiungere l’obiettivo delle 50.000 firme che ci permetterà di portare il testo in Parlamento, diventa fondamentale il supporto dei cittadini. Ecco perché invitiamo tutti il prossimo 29 luglio a raggiungere i nostri banchetti e a sostenerci con una firma. Ricordiamo – concludono – che, per chi predilige i canali telematici, è possibile sottoscrivere la proposta di legge anche online attraverso la piattaforma pubblica dedicata accessibile con SPID, CIE o CNS”. Informazioni sul sito confesercenti.it.
Ultimo aggiornamento
24 Luglio 2026, 12:44