Bando ISI INAIL 2025: contributi a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro
Data:
24 Marzo 2026
È stato pubblicato il nuovo Avviso pubblico ISI INAIL 2025, un’importante opportunità per le imprese che intendono investire in salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il bando prevede contributi a fondo perduto destinati a finanziare progetti capaci di generare un miglioramento concreto e misurabile rispetto alle condizioni iniziali.
Le domande saranno accolte fino a esaurimento delle risorse disponibili, secondo criteri tecnici ben definiti e una procedura che include anche una fase cronologica.
LEGGI QUI LA SCHEDA SINTETICA
Cosa finanzia il bando
L’obiettivo principale del bando ISI INAIL è sostenere interventi che contribuiscano a ridurre infortuni e malattie professionali, migliorare le condizioni di lavoro attraverso investimenti duraturi e promuovere soluzioni innovative, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi emergenti.
Grande attenzione è riservata alle micro e piccole imprese, comprese quelle agricole. Per l’edizione 2025/2026 è prevista una dotazione complessiva di circa 600 milioni di euro, distribuiti su base regionale.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio; le imprese artigiane, le micro e piccole imprese agricole e gli Enti del Terzo Settore, entro specifiche condizioni
Gli assi di finanziamento
Il bando si articola in diversi assi, ciascuno dedicato a specifiche tipologie di intervento. Si va, ad esempio, dagli interventi per ridurre rischi legati alla movimentazione manuale dei carichi all’adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza, agli interventi per la prevenzione degli incidenti, fino alla bonifica da amianto
Sono finanziabili le spese direttamente legate al progetto, come l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, gli interventi strutturali e le spese tecniche necessarie.
La novità 2025: intervento aggiuntivo
Una delle principali innovazioni di questa edizione è l’introduzione dell’“Intervento Aggiuntivo”, che può affiancarsi al progetto principale. Questo intervento è finanziabile fino all’80%, con un tetto massimo di 20.000 euro o comunque entro il limite residuo del contributo concedibile.
Domande a partire dal 13 aprile 2026.
La partecipazione al bando richiede una preparazione accurata, sia dal punto di vista tecnico che documentale.
Per ulteriori informazioni e supporto tecnico è possibile contattare i referenti del nostro Ufficio Bandi:
Giovanni Arceci cell. 347.7032510 / Giovanni Pelonghini cell. 338.3030855
Tel. 0721.406740 – ufficiobandi@confesercentipu.it
Ultimo aggiornamento
24 Marzo 2026, 14:09