Misura BEI: un’opportunità concreta per le imprese del territorio
Data:
13 Febbraio 2026
Finanziamenti bancari agevolati accompagnati da contributi regionali a fondo perduto.
Misura BEI, pubblicato dalla Regione Marche il decreto che prevede contributi e agevolazioni a favore delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), delle imprese a media capitalizzazione (Mid-Cap) e dei lavoratori autonomi con partita IVA individuate nell’ambito della linea di credito “Regione Marche EU Blending 2023-0061” della Banca Europea per gli Investimenti (BEI).
L’obiettivo è favorire nuovi investimenti produttivi, innovazione e transizione verso modelli più sostenibili, attraverso finanziamenti bancari agevolati accompagnati da contributi regionali a fondo perduto.
Fimcost Confesercenti è a disposizione di tutti gli operatori per informazioni e assistenza sulla misura BEI e per fornire un aiuto concreto nell’accesso alla linea di credito e nell’adempimento delle pratiche richieste (per informazioni: Alessandra Cesarini cell. 393.9037479 a.cesarini.confesercentimarche@gmail.com )
QUI UNA SCHEDA SINTETICA DELLA MISURA
Interventi finanziabili
Gli interventi finanziabili riguardano investimenti in beni materiali e immateriali destinati allo sviluppo dell’attività. In particolare, sono ammessi progetti per la realizzazione di un nuovo stabilimento produttivo, l’ampliamento di uno esistente, la diversificazione della produzione con nuovi prodotti o la trasformazione del processo produttivo. È inoltre possibile finanziare la riattivazione di uno stabilimento chiuso o che rischierebbe la chiusura.
Grande attenzione è riservata anche agli investimenti “Green”, ovvero quelli che contribuiscono alla lotta al cambiamento climatico e all’efficientamento energetico. Una parte dell’investimento, fino a un massimo del 40%, può essere destinata anche a esigenze di liquidità aziendale (capitale circolante).
Spese ammesse a contributo
Le spese ammissibili comprendono l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, interventi di costruzione o riqualificazione di fabbricati funzionali all’attività, automezzi a basse emissioni per il trasporto di merci e persone, spese per la digitalizzazione (software e hardware), brevetti, licenze, progettazioni e consulenze esterne.
I finanziamenti possono coprire fino al 100% del progetto di investimento, con una durata massima di 10 anni, inclusi 24 mesi di preammortamento. L’importo finanziabile va da un minimo di 40.000 euro a un massimo di 2 milioni di euro. Il progetto dovrà essere concluso entro 12 o 24 mesi dalla concessione dell’agevolazione, a seconda della tipologia di investimento. È possibile optare per il regime “de minimis” (che consente di rendere ammissibili anche spese sostenute fino a sei mesi prima della concessione) oppure per il regime “di esenzione”.
Dalla Regione Marche due forme di contributo a fondo perduto
Il finanziamento con risorse BEI deve essere richiesto presso uno degli istituti di credito convenzionati ed è obbligatoriamente garantito da FIMCOST. A investimento concluso, il contributo regionale viene erogato in un’unica soluzione.
La Regione interviene con due forme di contributo a fondo perduto: un contributo per l’abbattimento del costo degli interessi sul finanziamento e un contributo per ridurre il costo della garanzia rilasciata da un Confidi sul prestito BEI, entrambi con massimali legati all’importo e alla durata del finanziamento.
In sintesi, la Misura BEI si configura come uno strumento strategico per sostenere investimenti produttivi, innovazione e sostenibilità, offrendo alle imprese un supporto concreto per crescere e rafforzare la propria competitività.
Ultimo aggiornamento
13 Febbraio 2026, 12:45