CER Tavullia: CNA, Confcommercio, Confesercenti: “Un’opportunità per cittadini ed attività economiche che genera benefici economici, ambientali e sociali

Data:
23 Aprile 2026

CER Tavullia: CNA, Confcommercio, Confesercenti: “Un’opportunità per cittadini ed attività economiche che genera benefici economici, ambientali e sociali


“Un’opportunità di innovazione e sostenibilità che genera benefici ambientali, sociali ed economici”. Cna, Confcommercio e Confesercenti invitano i propri associati a cogliere le opportunità offerte dalla Comunità energetica rinnovabile (CER) che sta nascendo a Tavullia grazie all’impianto fotovoltaico realizzato nella discarica di Cà Asprete. L’impianto è stato messo a disposizione da MMS per consolidare il rapporto tra azienda, cittadini ed imprese del territorio.

“L’iniziativa rappresenta un modello virtuoso di economia circolare – spiega la nota congiunta delle associazioni di categoria – Un’area della discarica di Cà Asprete viene riqualificata da Marche Multiservizi con una nuova funzione sostenibile. L’obiettivo è quello di produrre e condividere energia pulita, generando benefici concreti per cittadini, imprese e territorio. L’energia rinnovabile prodotta contribuirà alla riduzione delle emissioni di CO₂ e al miglioramento della qualità dell’aria, generando benefici concreti per l’ambiente e per la comunità locale. Riteniamo si tratti di un progetto innovativo portato avanti dall’amministrazione comunale e MMS a cui va il nostro sostegno”. Aderire alla CER significa non solo partecipare attivamente alla transizione energetica, ma anche accedere a vantaggi economici.

“Grazie agli incentivi riconosciuti dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) sull’energia condivisa, i partecipanti potranno beneficiare di incentivi per un periodo di 20 anni – proseguono le associazioni – Tali incentivi verranno in parte distribuiti annualmente tra i membri della CER ed in parte verranno destinati a progetti , con finalità sociali, a favore della comunità secondo quanto previsto dal regolamento”. Le associazioni di categoria invitano gli associati che hanno la propria attività nei pressi dell’area cabina primaria AC001E00773 a verificare sul sito del GSE che il proprio POD sia effettivamente connesso alla cabina primaria della CER. Tra le aree coinvolte oltre a Babbucce a Tavullia diverse aree di Pesaro (Cattabrighe, Case Bruciate, Santa Maria delle Fabbrecce, Villa Ceccolini, Villa Fastiggi, Colombarone, La Siligata, etc) e alcune zone di Gradara. “Aderire alla CER di Tavullia è semplice e non comporta quote di iscrizione o investimenti iniziali perché l’impianto fotovoltaico è già stato realizzato e messo a disposizione della comunità – conclude la nota – L’adesione inoltre non richiede modifiche sui contratti di fornitura in essere: si continuerà a ricevere energia dal proprio fornitore, alle medesime condizioni economiche. Anche alla luce dell’attuale crisi energetica e delle tensioni geopolitiche internazionali, diventa ancora più strategico investire nelle fonti rinnovabili e rafforzare l’autonomia energetica dei territori. In questo contesto, la CER rappresenta una risposta concreta e sostenibile, capace di garantire maggiore stabilità dei costi energetici e minore dipendenza dalle fonti fossili”.

Alla CER Possono aderire cittadini, enti e aziende (escluse grandi imprese) titolari di punti di fornitura elettrica (POD) situati nell’area della cabina primaria AC001E00773. Il POD è riportato in tutte le bollette nella sezione dedicata allo Scontrino dell’energia. Nei prossimi giorni partirà la campagna di comunicazione con tutte le informazioni per aderire alla CER

Ultimo aggiornamento

23 Aprile 2026, 13:28