Fondo Nuovo Credito – Investimenti e Liquidità 2026: fino a 21.000 euro di agevolazioni
Data:
23 Settembre 2026
Obbligatoria la delibera della bancaria e del Confidi. Gli uffici Fimcost a disposizione per informazioni e assistenza
Stai programmando un investimento per la tua impresa o sei un lavoratore autonomo che vuol far crescere la propria attività? Cogli questa occasione!
La Regione Marche mette a disposizione il Fondo Nuovo Credito – Sezione “Investimenti e Liquidità 2026” una misura a sostegno di PMI e lavoratori autonomi che intendono realizzare investimenti o hanno bisogno di liquidità per la propria attività. Il Fondo prevede un progetto di importo compreso tra 40.000 € e 200.000 euro, da finanziare attraverso un prestito bancario.
Il bando sarà attivo dal 9 settembre. Importante sottolineare che la domanda di agevolazione va obbligatoriamente presentata tramite Confidi e solo dopo aver ottenuto la delibera bancaria e la delibera del Confidi medesimo.
FIMCOST, il Confidi di Confesercenti, è a disposizione di imprese e liberi professionisti per offrire informazioni e assistenza nella gestione di tutte le pratiche: Alessandra Cesarini cell. 393 9037479 – Michele Cesarini cell. 340 1797415.
Quali sono le agevolazioni?
L’impresa può beneficiare di tre diversi contributi:
- Contributo per i costi della garanzia: rimborso degli oneri applicati da FIMCOST, fino a un massimo di 4.000 euro.
- Contributo in conto interessi: copertura degli interessi sul finanziamento bancario, fino a 7.000 euro.
- Contributo a fondo perduto: pari al 10% dell’investimento, fino a un massimo di 10.000 euro.
Complessivamente, quindi, le agevolazioni possono arrivare fino a 21.000 euro.
Come funziona il finanziamento?
La parte del progetto non coperta dal contributo a fondo perduto deve essere finanziata tramite un prestito bancario.
Il finanziamento può avere:
- durata minima di 36 mesi;
- durata massima di 96 mesi;
- periodo di preammortamento massimo di 12 mesi.
A chi è rivolta la misura?
La misura è rivolta a micro, piccole e medie imprese (MPMI) e lavoratori autonomi con partita IVA attivi, con sede operativa nelle Marce e in regola con il DURC sia al momento della domanda sia al momento della liquidazione del contributo.
Tra le spese finanziabili rientrano l’acquisto, costruzione, ampliamento e ammodernamento delle strutture aziendali; macchinari e attrezzature nuovi; software, brevetti e servizi; partecipazione a fiere e manifestazioni; automezzi nuovi a basse emissioni, destinati al trasporto di merci e strettamente funzionali all’attività; acquisto di scorte e altre esigenze di liquidità. Il progetto deve essere realizzato entro 12 mesi dalla comunicazione della concessione dell’agevolazione.
Ultimo aggiornamento
23 Settembre 2026, 13:42