Regione Marche: 20.000 euro a fondo perduto per chi vuole creare una nuova impresa
Data:
18 Settembre 2026
E’ attivo il bando della Regione Marche per il “Sostegno alla creazione d’impresa”, una misura pensata per favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali e professionali sul territorio.
L’intervento è rivolto a chi intende avviare una nuova attività produttiva o di servizio, compresi gli studi professionali, sia singoli che associati, e le attività dei liberi professionisti, purché la nuova iniziativa abbia una sede operativa nelle Marche.
Chi può accedere al contributo
Per poter presentare la domanda è necessario possedere specifici requisiti. In particolare occorre:
- essere disoccupati e iscritti al Centro per l’Impiego ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015 da almeno 6 mesi (180 giorni);
- avere un’età compresa tra 36 e 65 anni;
- essere residenti nella Regione Marche;
- non aver ricevuto, negli ultimi 5 anni, contributi pubblici per la creazione di impresa;
- non aver svolto, negli ultimi 3 anni, attività di impresa o professionale nello stesso settore del progetto proposto, identificato attraverso il relativo codice ATECO.
Quali progetti possono essere finanziati
Il bando consente di presentare progetti finalizzati alla creazione di nuove attività imprenditoriali e/o libero-professionali, che dovranno essere ancora da costituire al momento della presentazione della domanda.
La nuova attività dovrà avere la propria sede operativa nel territorio della Regione Marche.
Si tratta quindi di un’opportunità rivolta a persone che intendono trasformare un’idea imprenditoriale o professionale in una nuova attività, beneficiando di un sostegno economico nella fase di avvio.
Un contributo a fondo perduto di 20.000 euro
Il sostegno previsto dal bando consiste in un contributo forfettario a fondo perduto pari a 20.000 euro, concesso nell’ambito del regime “De Minimis”. Un contributo con il quale si intende accompagnare la fase di avvio delle nuove iniziative e favorire la creazione di nuove attività nelle Marche
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 16 ottobre 2026.
La procedura di selezione non è “a sportello”: i progetti saranno infatti esaminati attraverso una procedura valutativa. Di conseguenza, l’ammissione al finanziamento non dipende esclusivamente dall’ordine cronologico di presentazione della domanda, ma dalla valutazione dei progetti secondo i criteri previsti dall’avviso.
Per ricevere ulteriori informazioni sul bando e per l’assistenza tecnica nella predisposizione e presentazione della domanda è possibile rivolgersi ai nostri consulenti: Giovanni Arceci cell. 347 703 2510 – Giovanni Pelonghini cell. 338 303 0855 ufficiobandi@confesercentipu.it
Ultimo aggiornamento
18 Settembre 2026, 14:15