Tutti a difesa del piccolo commercio

Data:
14 Settembre 2026

Tutti a difesa del piccolo commercio

Ampio sostegno al’iniziativa di Confesercenti che si è svolta nei giorni scorsi a Pesaro

Una battaglia condivisa: l’iniziativa di Confesercenti a sostegno del commercio di prossimità promossa nei giorni scorsi a Pesaro ha raccolto un ampio consenso, non soltanto tra i commercianti ma anche tra i cittadini. In molti hanno raggiunto i banchetti per la raccolta firme allestiti dall’Associazione nel centro storico e in prossimità della Fiera di San Nicola. Obiettivo della mobilitazione, che si è svolta in concomitanza su tutto il territorio nazionale, le 50.000 firme utili a portare in Parlamento la proposta di legge di Confesercenti che vede al centro l’istituzione delle ZesPro, Zone Economiche Speciali di Prossimità, che prevedono tra le altre cose incentivi fiscali, misure di sostegno finanziario e contributi per l’avvio d’impresa.

“Siamo molto soddisfatti – commenta Alessandro Ligurgo direttore Confesercenti Pesaro e Urbino – sia per le tante firme raccolte, centinaia in pochi giorni, sia per la consapevolezza del problema riscontrata non soltanto tra i commercianti, ma anche tra i cittadini. Se i primi stanno vivendo la crisi sulla propria pelle, tutti gli altri hanno la percezione chiara che la questione non colpisce solo una categoria: la chiusura delle attività di vicinato è una perdita economica e di servizi, ma anche una ferita sociale, un vuoto che si crea nelle nostre comunità. Molti ci hanno raggiunto spontaneamente per lasciare la loro firma avendo saputo dell’iniziativa, altri l’hanno sposata immediatamente”.

“Ci tengo a sottolineare, inoltre – prosegue – che abbiamo avuto il sostegno compatto dei commercianti del centro storico di Pesaro con i quali in questi giorni ci siamo confrontati anche personalmente, e quello, fondamentale, delle istituzioni a prescindere dagli schieramenti. Questa condivisione dell’obiettivo dimostra la bontà della proposta di legge, ma anche l’urgenza di intervenire, invertendo il trend prima che sia troppo tardi”.

Confesercenti chiede interventi anche a livello locale a partire da nuovi tentativi di mediazione con i proprietari degli immobili per calmierare gli affitti degli esercizi commerciali: “Alcune cifre sono insostenibili – conclude Ligurgo -e rappresentano un ostacolo enorme all’avvio di nuove imprese. Occorre trovare, invece, incentivi economici, motivazionali, fiscali e strutturali: la salvaguardia dei centri commerciali naturali deve diventare una priorità, perché salvare i negozi significa salvare il futuro delle nostre città”.

E’ possibile sostenere l’iniziativa nelle sedi Confesercenti di Pesaro e di Fano e anche online attraverso la pagina dedicata dove è possibile anche visionare la descrizione della proposta di legge: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009

Ultimo aggiornamento

14 Settembre 2026, 14:47